Sportello polifunzionale

Rappresenta ormai un dato unanimemente percepito da tutte le componenti che costituiscono il pianeta-giustizia, che i problemi, ormai atavici, di funzionamento della giustizia civile dipendono, principalmente dalla inadeguatezza dei mezzi materiali e tecnici, dalla cattiva distribuzione delle risorse, nonchè da carenze organizzative di varia natura.

La stessa amministrazione della giustizia civile è parte di un mosaico che postula, a monte, un'attività di pianificazione e di programmazione, da cui dipende la possibilità di un'autentica ripresa della funzione del processo civile.

In siffatto contesto, lo "sportello polifunzionale", istituito nel dicembre del 2005 ed allocato presso la stanza n. 9 sita al 2° piano del Palazzo di Giustizia di Piazza E. De Nicola, ha rappresentato un'occasione straordinaria per ripensare la configurazione organizzativa dell'intero Ufficio, sol che si consideri che i servizi resi a diretto contatto con il pubblico ( servizi di sportello ) rappresentano una parte rilevante dell'attività delle cancellerie e le modalità di erogazione degli stessi costituiscono, soprattutto agli occhi degli utenti occasionali, un parametro di qualità del funzionamento di un intero Ufficio giudiziario.

E' stata, pertanto, colta, con la scelta organizzativa sopraindicata, l'opportunità di rimediare in modo tempestivo a una serie di disservizi, in passato rappresentati dall'avvocatura barese, relativamente alla problematica concernente la oggettiva impossibilità di poter accedere alle cancellerie civili non sufficientemente presidiate dal personale amministrativo.

La predetta soluzione ha consentito, in definitiva, di concentrare nello sportello polifunzionale l'intera attività di ricezione degli atti che non comportino la visione dei fascicoli processuali detenuti dalle cancellerie civili. Successivamente ( precisamente a far data dal 1° ottobre 2007 ) è stato, per contro, progettualizzato un ampliamento dei servizi da erogare all'utente-cliente, così adibendo lo Sportello Polifunzionale anche a sede di scambio degli atti tra le parti ( memorie, comparse, repliche, conclusionali, consulenze tecniche d'ufficio, ecc.).

Si è ritenuto, così, unitamente alla rituale attività di ricezione atti, di pianificare, all'interno della predetta struttura, anche il ritiro, da parte dei difensori di controparte, degli atti per i quali le norme del codice di procedura civile ne prevedono la comunicazione mediante scambio documentato con l'apposizione sull'originale del visto della parte o del procuratore.

All'esito di un monitoraggio, effettuato a seguito dell'ampliamento dei servizi concentrati nello sportello polifunzionale, è stato accertato che la media mensile di atti depositati risulta essere stata stimata in circa 3000 atti.

Si può ragionevolmente ritenere che, a fronte delle criticità culturali, organizzative e strutturali, nonchè delle disfunzioni rappresentate, il Tribunale di Bari, con la creazione di uno sportello polifunzionale, ha inteso intraprendere un percorso organizzativo finalizzato alla realizzazione di quello "spirito di servizio" destinato a creare la giusta ed equilibrata sintonia con le legittime aspettative dell'utenza qualificata e non.

Allegato disponibile:

"L'esperienza dello sportello polifunzionale nel Tribunale di Bari - File ZIP (44Kb)
a cura del Dott. Cristoforo Abbattista (Dirigente amministrativo).