Progetti

"Diffusione di Best Practices presso gli Uffici Giudiziari italiani"

Come nasce il Progetto

Il piano nazionale è frutto di un accordo tra il Ministero della Giustizia, il Dipartimento per la Funzione Pubblica, il Ministero del Lavoro e le Regioni italiane che hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per favorire la diffusione sul territorio nazionale della positiva esperienza di innovazione organizzativa e di miglioramento della qualità dei servizi realizzata dalla Procura di Bolzano. con la precedente programmazione del FSE 2000-2006.

Il piano è finanziato dal Fondo sociale europeo attraverso e risorse disponibili in base agli obiettivi di riferimento delle regioni italiane ed è dotato di uno stanziamento complessivo di 23 milioni di euro, messi a disposizione dalle

Finalità ed obiettivi
  • Aumentare la qualità dei servizi della giustizia civile e penale
  • Ridurre i costi di funzionamento dell’organizzazione giudiziaria
  • Aumentare la capacità di informazione e comunicazione ai cittadini ed utenti
  • Aumentare la responsabilità sociale degli uffici giudiziari sui risultati e sull’uso delle risorse pubbliche
Le linee d’intervento e prodotti attesi
Le linee di intervento del progetto sono 6 e possono essere così sintetizzate:
  • Linea 1 – Analisi e riorganizzazione dei singoli Uffici Giudiziari, al fine di migliorarne l’efficienza operativa e l’efficacia delle prestazioni rivolte agli utenti interni ed esterni;
  • Linea 2 – Analisi nuove tecnologie, studio di fattibilità, implementazione delle stesse per il miglioramento organizzativo, creazione di uno sportello virtuale;
  • Linea 3 – Costruzione della Carta dei Servizi;
  • Linea 4 – Accompagnamento alla Certificazione di Qualità ISO 9001:2000;
  • Linea 5 – Costruzione del Bilancio Sociale;
  • Linea 6 – Comunicazione con la cittadinanza e comunicazione istituzionale: realizzazione e gestione sito Web, rapporti con i media
I risultati raggiunti
Relativamente alle 6 linee d’intervento il progetto ha raggiunto compiutamente tutti gli obiettivi che si era prefisso in partenza grazie al supporto del RTI aggiudicatario dell’Appalto:
  • E’ stato progettato il Nuovo Punto Informativo congiunto con la Corte d’Appello di Bari al fine di ridurre l’afflusso dell’utenza presso le cancellerie e gli uffici giudiziari.
  • Sono stati progettati ulteriori servizi che lo Sportello Polifunzionale dell’Area Civile dovrà erogare. A tal proposito è stato siglato un accordo con l’Ordine degli Avvocati finalizzato a disciplinare il rilascio di copie di atti e allegati in formato elettronico.
  • Sono stati avviati degli studi di fattibilità relativamente all’accorpamento delle 5 Cancellerie Civili;
  • Sono in corso nuovi dialoghi con l’Agenzia delle Entrate finalizzati all’individuazione di nuove modalità di invio e ricezione documentazione in formato elettronico.
  • Sono state redatte le procedure di interrelazione tra i delegati alle vendite e la Cancelleria esecuzioni immobiliari, con relativa rivisitazione della modulistica.
  • E’ stata effettuata l’analisi completa delle competenze informatiche del personale del Tribunale di Bari ed è stato segnalato al presidio del CISIA ogni esigenza formativa specifica
  • Sono stati mappati tutti gli elementi di criticità dei sistemi informativi utilizzati dal personale del personale del Tribunale di Bari ed è stata effettuata relativa segnalazione al presidio del CISIA.
  • E’ stata realizzata la Carta dei Servizi;
  • E’ stato realizzato il Bilancio Sociale;
  • E’ stata effettuata la formazione del personale relativamente alla certificazione ISO 9001:2008 e sono state implementate, con il diretto contributo di alcuni referenti dell’Ufficio, le procedure che potrebbero condurre ad una certificazione di qualità relativamente ad una specifica area del Tribunale.
  • E’ stato inoltre fornito un supporto al Tribunale nella definizione delle aree e dei contenuti del sito internet.
Principali Output
Per maggiori informazioni: http://www.giustizia.it/giustizia/it/mg_2_9_4.wp.